domenica, luglio 23, 2006

La montagna ha partorito il topolino


Vaso in terra semirefrattaria bianca.
Smalto raku all'ossido di rame e cristallina.
Altezza cm. 20
Ho pensato a lungo.
Volevo nuotare in questo mare ma mi sono resa conto che non è precisamente il mio mondo.
Banalmente mi manca il rapporto con le persone, lo sguardo, il tono della voce.
Sono vittima di equivoci, credo a tutto quello che gli altri scrivono.
Mi sento sprovveduta e senza strumenti.
E' probabile che prenda tutto troppo sul serio.
Facilmente, essendo abituata a scegliere con cura le parole perchè credo in ciò che scrivo, penso che gli altri facciano altrettanto.
.....E sì che una delle cose che mi hanno insegnato è la necessità di evitare le proiezioni.
Per cui il primo pensiero è stato... distruggo tutto.
Voglio difendermi dalla sofferenza gratuita.
Ma è Troppo facile fuggire.
Quando ho cominciato questa esperienza la mia intenzione era quella di parlare di ceramica, della mia ceramica.
Un blog semi-tecnico, insomma.
Poi qualcosa è cambiato, la ceramica è diventata un pretesto per parlare di me.
Ma pare che anche questo non vada bene.
Cktc e Filter mi hanno dato dei buoni consigli al riguardo.
Raffello una volta mi ha scritto che non ci deve essere una spiegazione per tutto.
Quindi posso mandare a farsi fottere la mia integrità?
Quindi se posso evitare di incatenarmi non è meglio?
La vita è un continuo fluire di esperienze che ti costringono ad aggiustare la rotta verso una meta che credi di non conoscere.
Se come è in alto, così è in basso, perchè per il mio blog dovrebbe essere diverso?
Davvero corro il rischio di prendermi troppo sul serio e di non divertirmi più.
E allora mi concedo di fare come cazzo mi pare.
Compresa qualche parolaccia.
Vado avanti, come viene viene, solo se mi piace e
con una promessa che Mi faccio....
Non prendere più sul serio nessuno.
Niente di personale ....è una forma di autotutela: sono una persona molto delicata.
Con le mie piccolezze vado avanti, per me e anche per voi, che sebbene molto pochi ma molto buoni, date maggior senso a ciò che scrivo.

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8 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Io sono contento che torni. Parlo sul serio.
Avvertenza: dal prossimo post tornerò a parlare nel modo meno serio che mi è solito. ;-)

23 luglio, 2006 18:27  
Blogger Rotella ha detto...

Grazie Filter per il commento serio.
Fai bene a precisare...;-)
E anche io dal prossimo, mi aspetto che torni ad essere come sei... forse questa volta sarò all'altezza... che detto da me suona più come una minaccia che non come una realtà:-))))

23 luglio, 2006 19:10  
Anonymous Anonimo ha detto...

concordo con la prima parte......ma la vita non deve essere troppo pensata......!
Goditi la pangea perchè solo le sensazioni donate dalla natura, in tutti i sensi, rimangono nel pensiero e creano emozioni. Prova a pensare al sole del tramonto e alla serenità che ti dà, al freddo pungente che ti fà respirare un'aria cosi pura che quasi la centellini come un superalcoolico,
pensa alle scosse,quasi elettriche, che senti per il solo fatto di essere a pochi millimetri da un altro corpo.
pensa ai cinque sensi e ti accorgerai che il,vorticoso, pensare è proprio come un vortice, ti porta solo in un buco nero. Al contrario dell'arte, qualsiasi essa sia, lei dà emozioni perchè nasce da emozioni e quindi non delude o tradisce mai!!

ergo vai con il raku , scatena le tue emozioni e fai quello che vuoi
e\o quello che senti di voler fare.

con affetto
Frà Bollo

23 luglio, 2006 20:50  
Blogger Rotella ha detto...

Frà Bollo, non potevi farmi un augurio migliore... ed è di ottimo auspicio per questo "nuovo inizio".
Grazie per l'affetto.
E grazie anche per le belle immagini con le quali hai reso i tuoi pensieri.

23 luglio, 2006 21:12  
Blogger cktc ha detto...

Questo tuo post è molto lirico: non scherzo, leggendolo, mi è venuta la pelle d'oca (in francese ti avrei detto "carne di gallina" cioè "chair de poule", ma ho preferito guardare nel dizionario per essere sicura di non provocare un fraintendimento).
Il sentimento che descrivi su prendere sul serio ecc, l'ho provato anch'io certe volte dietro la schermo. Ho incrociato persone deliziose, persone cattive, e persone perverse che sanno usare le parole solo per ingannare.

Il tuo blog mi è piaciuto subito perché ho letto tanta sincerità tra la righe. Ho letto tanta sensibilità (apprezzo le persone come te che non fanno finta). E' molto bello il commento del tuo amico Filter perché è molto sincero. Consideralo e non cancellare questo tuo blog, è uno spazio di dolcezza in cui riesci a trasmetterci le tue passioni. Hai sempre delle idee carine! Non mollare!
Un abbraccio!
PS: Scusa il mio italiano

24 luglio, 2006 08:46  
Blogger Rotella ha detto...

ctck... effettivamente "pelle di gallina" non suona troppo bene nella mia lingua...;-).
Sei stata brava però a cercare la definizione giusta sul vocabolario.
A parte questo sono contenta che tu mi apprezzi, sai... noi artisti siamo fondamentalmente insicuri!!
Anche tu mi piaci, sei sempre gentile, sei spiritosa e... mi fai un sacco di complimenti!!!
Un grande abbraccio anche a te.

24 luglio, 2006 10:05  
Anonymous Anonimo ha detto...

Anche io a volte mi faccio certe domande su questo mondo virtuale, soprattutto sui rapporti che ho con voi, amici di blog.
Magari non ci vedremo mai, o magari chissà, ci siamo già incontrati di striscio camminando lungo una strada affollata, come perfetti sconosciuti.
Si rischia spesso di essere fraintesi, o di non dare un'immagine realistica di sè.
Si tratta di una vita parallela.
A volte mi chiedo anche cosa provo per voi: amicizia? Si può intendere anche così? Io credo di sì. Nonostante non ci sia, come dici tu, un dialogo diretto, non si senta il suono della voce o non si abbia un'immagine del volto. E non si sappia, spesso, neppure il reale nome. Ma in fondo credo che non siano poi tanto queste cose che contano. Sono le idee e le parole, anche scritte, quelle che valgono, anche perchè, in questo frangente in cui si presume non ci siano nè interessi nè invidie, in mancanza di rapporti "veri", sono quasi sempre sincere e realistiche.
Sono quasi sempre più rigogliosi di idee e sentimenti i commenti ad un post che un discorso fatto col collega in ufficio, che vedi e che ti parla di persona, purtroppo.
Un abbraccio
:)

06 agosto, 2006 22:01  
Blogger Rotella ha detto...

Gloriamundi, belle le cose che scrivi e anche vere....

07 agosto, 2006 10:05  

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