Il cavallo donato e la sua bocca

Fatevi subito un piacere e non leggete la prefazione:
c'è scritto come va a finire.
Per il resto può essere un discreto libro per chi,
nel suo scientismo,
trova curioso
che con simpatici teoremi
vengano confutate possibilità
difficilmente contemplabili nella sua mente.
Io
che ritengo
che i nostri cinque sensi siano dei sistemi di misura molto limitati
e che penso che non esista solo ciò che si può vedere o misurare
e che ammetto ogni possibilità...
ecco, mi sono un po' annoiata.
Vorrei dire che la parte più bella è il ricordo del momento carino che ho trascorso il giorno in cui questo libro mi è stato regalato, ma alla luce dei fatti attuali non posso proprio.

3 Commenti:
Di cosa parla in particolare?...
Ooh, ho trovato una mini recensione in rete.
Mi sembra interessante...
Uhm... mi sa che lo cercherò... ;)
E a te invece ha annojato?... :O
Sì, purtroppo.
La prefazione mi ha tolto ogni piacere.
Ad ogni pagina aspettavo che ci fosse la svolta, rispetto a quanto già conoscevo della trama.
Blah!
Poi, mentre leggo, mi piace sentirmi sorpresa e catturata.
Con questo libro non è stato così.
Forse bisogna considerare il periodo in cui è stato scritto, forse bisogna considerare le esperienze personali, forse si potrebbe dire che il libro è "carino"..
Comunque, se ti capita di leggerlo, fammi sapere che ne pensi... :-)
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