mercoledì, agosto 23, 2006

Prima cottura_2


Cosa vi devo dire... non sono stata brava.
Lo so che c'è qualcuno che ha ben altri problemi.... però sono triste.
Come quando a un bambino si rompe un giocattolo.
Ora mi chiudo in un dignitoso silenzio......

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6 Commenti:

Blogger GiorgiaM ha detto...

ohhhh finalmente mi sono presa qualche minuto per guardare per bene i tuoi ultimi post.

So benssimo cosa si prova ad aprire un forno così :-'

non lavoro spesso la terra e un vaso così a colombina me lo sogno .. è perfetto . Lo stai già rifacendo vero ?
3 ore per raggiungere i 950° mi sembrano poche , chiedo al maestro informazioni dettagliate (ovviamente solo lui sa impostare il forno) ma mi deve un favore !!!

27 agosto, 2006 00:05  
Blogger Rotella ha detto...

Sì, la frustrazione è stata forte, il vaso è proprio scoppiato nel forno piccolo a tre quarti della cottura, e proprio nel punto in cui ho cominciato il sacco di terra nuova.
Ho pensato che, probabilmente, la terra aveva due consistenze molto diverse e ha tensionato troppo nell'asciugarsi. C'erano proprio due belle crepe, dentro.
E belle... si fa per dire....:-)
No, Giorgia, non lo sto rifacendo. E non so se lo rifarò...nel senso che ho già provato a "rifare", ma il risultato è stato deludente, come se, il momento dedicato a quel vaso, fosse in qualche modo irripetibile...Ma siccome penso che "mai" sia una parola troppo impegnativa, può essere che ritenti, magari fra un po'...
Sì, grazie, prova a chiedere al tuo maestro, se tre ore e mezzo sono sufficienti.
Mi spiego: io ho due forni, uno piccolo che uso da tempo, che biscotta in un'ora e mezza e smalta in 30-45 minuti, ed è lì che si è rotto il vaso, e uno più grande, con cui sto cercando di prendere confidenza. In quello grande ho sempre biscottato in 3 ore e mezza, quasi 4, ma con la smaltatura non riesco ad arrivare all fusione dello smalto in meno di un'ora e mezza, quando il mio maestro, con il suo, ci arriva in 45 minuti, max un'ora.
Bho...Come dici tu, ci vuole pazienza, soprattutto se nessuno ti dice come si fa... un abbraccio.

27 agosto, 2006 09:34  
Blogger GiorgiaM ha detto...

Con la maiolica se qualcosa non viene bene lo rifaccio finchè non sono soddisfatta, ... e non lo sono mai :-)
hai ragione la Raku è diversa è istintiva

Vedo che usi il forno da raku per biscottare, noi abbiamo un forno diverso professionale ad armadio computerizzato e la terracotta rimane dentro per circa 24 ore fra cottura e raffreddamento. Si apre solo quando la temperatura è al disotto dei 100°.

Così per chiaccherare noi cuociamo a tutti ... ai soci più volentieri :-)
Faccio parte di un'associazione artistica non a scopo di lucro per la promozione della ceramica e la sua tradizione. Il comune ci ha messo a disposizione una sede e ci offre la possibilità di fare mostre e dimostrazioni Raku ... a gratis che non è poco .
Credo che farò un blog sulle nostre attività appena avremo approvato l'iniziativa.

27 agosto, 2006 11:51  
Anonymous Anonimo ha detto...

Nooo... ma che sfiga... Mi dispiace un casino... :(

27 agosto, 2006 13:43  
Blogger Rotella ha detto...

.. bhe noi "artisti", non siamo mai soddisatti di ciò che facciamo...;-)
Ehi... io sono contenta se vieni qui a chiacchierare con me :-)
Sai che è molto bella questa cosa dell'Associazione Artistica, supportata dal Comune, e anche gratuitamente.
Mi piacerebbe poterla "esportare" nella mia città.
Mi sembra che sia un ottimo modo per farsi conoscere..
E quando farai il blog, mi raccomando, fammelo sapere... che lo seguirò senz'altro. :-)

27 agosto, 2006 14:21  
Blogger Rotella ha detto...

Gloriamundi, sì, sfiga...
imperizia,
dare per socontato troppe cose,
non ascoltare la vocina che ti dice: "aspetta ancora un giorno a cuocere".
Grazie per la partecipazione al mio DDOLLOORE.... ;)

27 agosto, 2006 14:23  

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