mercoledì, luglio 27, 2016

Le belle distrazioni






Se sei attento ad un certo punto irrompe nella tua vita una bella distrazione.
Non occorre che si materializzi in fatti concreti ora o nel futuro. E' sufficiente il pensiero a renderti felice.
E non importa quanto sia reale. Però distrarti ti procura quel senso di felicità strisciante che come un’onda morbida e inarrestabile riempie ogni cellula del tuo corpo, che comincia a gridare la sua felicità da ogni poro.

Non ti ci abituare, però.
Improvvisamente la bella distrazione sparisce.

Non la vedi più. O meglio … non si fa più vedere. Dove sarà, ti chiedi. Non ci sono risposte, perché la bella distrazione non si fa prendere, è più simile ad un miraggio che ad una realtà concreta, si manifesta solo e quando dove vuole lei.

Tu puoi aspettarla, ma è facile che non si faccia vedere fino a quando le condizioni meteorologiche e di rifrazione non saranno quelle ottimali. E certamente per te non va bene.

Ma avresti dovuto immaginarlo. E ora che modeste immagini al suo confronto si manifestano, tu continui a pensare alla sua bellezza. Pensiero svantaggioso per te.

La bella distrazione ha una sua volontà, che non ti appartiene. Vive su un piano che non è il tuo.

Hai un’unica soluzione: non aspettarla più.

E quando la prossima volta si manifesterà in tutta la sua bellezza, ignorarla, non chiederle di poterla vivere, perché lei non esiste e di fatto per te non c’è.

Oggi va così.


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