domenica, settembre 03, 2006

Viva Paperinik...


Piatto, sì... questo si capisce. Lato circa 33 cm.
Smalto.... bhe... se c'è qualcuno che muore dalla voglia di sapere cosa lo rende così granuloso e ad effetto mat...... ma non credo proprio .......che me lo chieda: si sa che non ho misteri al riguardo.
Ordunque.
Questo piatto si chiama Batman.
Non mi sono piaciuti mai un gran che i Super-Eroi.
A parte l'Uomo Ragno, intendo. Quel genere un pò sfigato, insomma.
Oppure Hulk, perchè quando mi incazzo vorrei diventare come lui: verde e pericolosa......
Mi hanno sempre dato sui nervi Capitan America, Super-man, i Fantastici4, Thor, Le Superchicche...
Poi ho visto il film, Batman Begins, sì la solita americanata, e sono rimasta folgorata dalle atmosfere coinvolgenti, dalla voce roca del protagonista...
Sembrava di essere in uno dei miei sogni, dove è tutto buio e difficile da fare, dove non c'è mai la vera vittoria dell'eroina perchè ogni volta bisogna ricominciare, e l'unico riscatto è la sveglia.
Detto così, sembra apocalittico, ma per me che sono abituata e che rivivo nella realtà i sogni, fortunatamente in versione edulcorata e luminosa, è l'abitudine.
Come dire che se sei abituata alla merda, alla fine ti sembra che profumi e non la cambieresti con altro, perchè è merda, ma è la tua e la conosci.
Oggi è così.
E può darsi anche che mi faccia tutta verde....
Bho.. forse volevo dire che quando qualcosa di nuovo vorrebbe entrare nella nostra vita, sconvolgendola, spesso lo rifiutiamo perchè abbiamo paura di ciò che non conosciamo.
E anche se non siamo felici della nostra quotidianità, ne preferiamo le certezze.
Mi viene in mente una cosa che ha scritto Stefano.
Solo che per rinascere e ricominciare, bisogna avere una fiducia illimitata nella vita e avere il coraggio di morire, come l'araba fenice.
Cosa c'entra con Batman... non lo so, ma anche se mi sfugge ora, sono sicura che il nesso c'è.... intanto il filorosso dei miei pensieri mi ha portato qui.

Oggi è così ....e mi si sta strappando anche la camicia.... che bello!!!

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19 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Sembra il volto di una donna di profilo con un largo cappello. Non credi?

03 settembre, 2006 22:09  
Anonymous Anonimo ha detto...

Devo ancora decidermi se offendermi per l'insulto gratuito ai Fantastici 4. Mi riferisco in particolare all'abbinamento con le Superchicche.

03 settembre, 2006 22:45  
Blogger Rotella ha detto...

Gloriamundi, Hermann Rorschach sicuramente si divertirebbe molto, ma dimmi, ti prego, dove vedi la donna con il cappello?

Filter, generalmente i super-eroi non si offendono mai... e allora se questa non è la tua dote da super-eroe, qual'è l'altra?

04 settembre, 2006 19:09  
Anonymous Anonimo ha detto...

Rotella, è vero, non si offendono mai, ma solo perché riescono a trattenersi. Era appunto ciò che stavo facendo.

04 settembre, 2006 20:27  
Anonymous Anonimo ha detto...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

04 settembre, 2006 21:46  
Anonymous Anonimo ha detto...

Ti ho evidenziato i bordi con Paint per farti capire. Ma te l'ho mandata via mail perchè fa davvero troppo schifo ed è meglio la veda solo tu... :S

04 settembre, 2006 21:47  
Blogger Rotella ha detto...

Ma caro, caro, Super-Filter.... trattenersi fa male.... lasciati pure andare...

05 settembre, 2006 11:41  
Anonymous Anonimo ha detto...

No, noi supereroi siamo condannati alla virtù. Capisci perchè abbiamo tutti una vena malinconica.

05 settembre, 2006 12:02  
Blogger Rotella ha detto...

Sempre caro SuperFilter, chi lo dice che la tua vera condanna sia questa virtù?
E chi lo dice che sia poi una virtù?
E quindi no, caro, non capisco la vena malinconica.

05 settembre, 2006 13:26  
Anonymous Anonimo ha detto...

Cara Rotella, sentiamo, quale sarebbe la mia vera condanna?
Quanto alle virtù, trattenere l'ira fa parte della temperanza, o forse della prudenza: gli antichi Greci stimavano l'una e l'altra. E tu sai che amo gli antichi Greci.

05 settembre, 2006 14:50  
Blogger Rotella ha detto...

Filter caro, sulle mie condanne ho le idee molto chiare; su quelle degli altri le idee si fanno più confuse.
Quanto agli antichi Greci, e tu sai quanto li ami anch'io, trattenere l'ira implica comunque il fatto di produrla e controllarla; evitare che si formi presuppone, invece, la circostanza di conoscere molto bene il motivo che la generava.

05 settembre, 2006 20:29  
Anonymous Anonimo ha detto...

E quindi?

05 settembre, 2006 21:03  
Blogger Rotella ha detto...

E quindi vuoi le MIE conclusioni, caro?
Trattenere e controllare è sempre svantaggioso: l'energia implode, si ritorce contro l'individuo e temperanza e prudenza sono solo maschere.
Trasformare, il che pressupone una profonda conoscenza di se stessi, comporta invece una liberazione di energia sotto altra forma, se vuoi sempre temperanza e prudenza, a vantaggio di tutti.
L'uomo trattiene.
L'eroe, al termine del viaggio iniziatico, trasforma.
Il Supereroe, fstidiosamente e sfacciatamente dotato, non fa testo.
E gradirei che tu non facessi con me l'uomo felice....

06 settembre, 2006 13:45  
Anonymous Anonimo ha detto...

Sono teorie interessanti, ma avrei bisogno di pensarci su. Prendi i tuoi forni: trattengono, e grazie a ciò riescono a creare. Altrimenti sarebbero un vulcano che sputa rocce in tutte le direzioni.
Circa il resto, sono l'uomo (o il superuomo) più difettoso della blogosfera ma quella che faccio con te l'uomo felice proprio non l'ho capita. Io ero rimasto alla vena malinconica.

06 settembre, 2006 16:29  
Blogger Rotella ha detto...

Effettivamente sono teorie, caro Filter, e non vorrei essere pedante, ma tu mi stimoli con la metafora del forno e, scusa, ma io non riesco a smettere.
I miei forni partono da un'energia allo stato gassoso che brucia e produce fiamma; ma l'ossigeno che entra nella camera di combustione trasforma la fiamma in calore permettendo agli oggetti di cambiare la propria struttura e cuocersi.. e viene liberata anidiride carbonica.
Quindi nulla viene trattenuto dell'energia primaria, come vedi, ma tutto viene trasformato.
E poi, Filter, anche io sono un essere umano pieno di difetti, che ancora non ha imparato molto, ma quello credo sia il percorso di tutta una vita e niente sconti!
E riguardo all'uomo felice bastava aggiungere.. di ciò che sa... :-)

06 settembre, 2006 19:03  
Anonymous Anonimo ha detto...

Cara Rotella, con "ciò che sa" tutto è chiaro. Devi avere pazienza con me: a volte non capisco le frasi complete, figurati quando mancano le ultime tre parole.
Sui forni, potrei dire che servono pur sempre a contenere. Che il calore, la fiamma, l'energia distruggono, invece che creare, se non sono guidati. Che senza un limite, una superficie attorno, al massimo si fa un barbecue. Ma la demonessa dei forni sei tu: come posso contraddirti?

06 settembre, 2006 19:58  
Blogger Rotella ha detto...

Il solito caro, vecchio, magnanimo Filter...

07 settembre, 2006 09:23  
Anonymous Anonimo ha detto...

E' vero, te le do vinte tutte.

07 settembre, 2006 11:41  
Blogger Rotella ha detto...

...Vedo...

07 settembre, 2006 11:59  

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