Il Vento Perfetto
... In un
giorno in cui c'era il Vento Perfetto di Rumi e bastava
solo spiegare le vele, scrivevo...
Mi sono
licenziata.
Non ne potevo
più di ragù e brasati.
Ora conto le
pecore. Dormo meglio e passo un sacco di tempo nella finca vicino a casa mia.
C’è un ovile
e lì dentro, fra tutte le altre, ci sono due pecore: una femmina e un montone. Lei
e Lui. Niente recriminazioni sui nomi. Glieli ha dati il Pastore.
Non sono più
giovani e si vede, ma il Pastore sembra aver deciso che non è ancora il momento
di trasformarli in altro. Prevalentemente, pur vivendo in gruppo, passano molto
tempo insieme. Mangiano, trotterellano uniti
e si belano spesso l’uno con l’altro. Chissà che si dicono.
Ma c’è un
problema. Lui non vuole fare onore alla sua categoria e quando il Pastore li
avvicina Lui non conclude, anzi nemmeno comincia.
Il Pastore se
la ride sotto i baffi e dice che è un montone dedito alla spiritualità e
all’amore platonico e che deve essere stato per molto tempo in India, prima di
sbarcare a Maiorca.
I Pastori, si
sa, sono famosi per il loro senso dell’umorismo.
Poi, un
giorno d’improvviso, Lei è sparita e ha fatto ritorno all’ovile solo tre giorni
fa. Forse aveva voglia di nuove avventure, forse cercava un maschio degno di
questo nome o forse voleva stare da sola. Non lo sapremo mai, perché è una
pecora e non può raccontarcelo.
L’unica cosa
certa, dice il Pastore, è che, da quando è tornata, ogni giorno all’alba si fa
quattro giri del recinto, veloce quanto una pecora; forse fa ginnastica.
La sera
invece ha lo sguardo fisso verso il tramonto e se sente la musica di Amy
Winehouse, si blocca sulle zampette e alza le orecchie.
Ero
preoccupata che durante il Viaggio le fosse successo qualcosa, ma il Pastore che
non è mai contento quando le sue pecorelle sono tristi, invece sorride sornione
e mi rassicura cantando “on the road again”.
I Pastori, si
sa, sono famosi per il loro ermetismo.
Forse, dico
io, ha incontrato uno di quei montoni inaffidabili molti belati e pochi fatti, ma il Pastore mi
fa osservare che forse invece Lei ha capito che quando qualcuno non c’è è
perché non ci deve essere.
I Pastori, si
sa, sono famosi per essere filosofi nati.
Forse Lei ha capito
di essere fortunata: è troppo vecchia per essere considerata uno stuzzicante
piatto di carne. E a differenza delle sue amiche galline, non è più buona
nemmeno per il brodo.
Effettivamente
quando bela, mi pare che sorrida, insomma sento che è felice.
Si vede che
ho sviluppato una certa empatia per gli ovini.


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